Il legame con Medjugorje

Le Apparizioni di Fatima e il Messaggio ai Pastorelli
Le apparizioni di Fatima rappresentano uno degli eventi più significativi della spiritualità cattolica del XX secolo. Secondo le testimonianze, la Madonna apparve a tre giovani pastorelli—Lucia dos Santos, Francisco Marto e Jacinta Marto—nei pressi della cittadina portoghese di Fatima, tra il 13 maggio e il 13 ottobre 1917. Durante queste apparizioni, la Vergine Maria trasmise ai bambini un messaggio di preghiera, penitenza e conversione, accompagnato da tre segreti che sarebbero stati rivelati progressivamente nel corso del tempo.
Il Messaggio della Madonna
La Madonna esortò i pastorelli a pregare il Rosario quotidianamente per ottenere la pace nel mondo e la fine della Prima Guerra Mondiale. Inoltre, li invitò alla devozione al suo Cuore Immacolato e alla pratica della penitenza per la salvezza delle anime. Il messaggio di Fatima sottolinea l’importanza della conversione e della preghiera come strumenti per contrastare il male e ottenere la misericordia divina.
I Tre Segreti di Fatima
I tre segreti di Fatima sono considerati un’unica rivelazione suddivisa in tre parti:
- La visione dell’Inferno: Suor Lucia descrisse la prima parte del segreto come una visione terrificante dell’Inferno, dove le anime dannate soffrono tra fiamme e demoni. Questo serve come monito per l’umanità, affinché si converta e si affidi alla misericordia divina.
- La profezia sulla guerra e la Russia: La seconda parte del segreto riguardava la previsione di una nuova guerra mondiale se l’umanità non si fosse convertita. Inoltre, la Madonna parlò della Russia, esortando alla sua consacrazione al Cuore Immacolato di Maria per evitare la diffusione dei suoi errori nel mondo.
- La rovina della Chiesa: La terza parte del segreto, rivelata solo nel 2000, descriveva una visione simbolica di un papa, vescovi e sacerdoti che venivano uccisi, interpretata come una rappresentazione delle persecuzioni contro la Chiesa e delle difficoltà che avrebbe affrontato nel corso del tempo.
L’Interpretazione e l’Impatto
La Chiesa cattolica ha riconosciuto ufficialmente le apparizioni di Fatima nel 1930 e ha interpretato i segreti come un richiamo alla conversione e alla preghiera per la pace nel mondo. La devozione alla Madonna di Fatima è cresciuta nel tempo, con milioni di pellegrini che visitano il santuario ogni anno.
Le apparizioni di Fatima continuano a essere un punto di riferimento per la fede cattolica, ricordando l’importanza della preghiera e della fiducia nella misericordia divina.
Lo stretto legame delle apparizioni della Madonna a Medjugorje con Fatima
La Madonna a Medjugorje ha detto che è venuta a continuare l’opera iniziata a Fatima. Questo è evidente dai suoi messaggi:
Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui (messaggio del 25 gennaio 2023)
Vi invito, cari figli, a pregare e digiunare ancora più fortemente. Vi invito alla rinuncia durante nove giorni, affinché con il vostro aiuto sia realizzato tutto quello che voglio realizzare attraverso i segreti che ho iniziato a Fatima. Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. (messaggio del 25 agosto 1991)
Rinnovate le due preghiere insegnate dall’angelo della pace ai pastorelli di Fatima: “Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo corpo, sangue, anima e divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze da cui egli stesso è offeso. E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri peccatori”. “Mio Dio, io credo e spero, ti amo e ti ringrazio. Ti chiedo perdono per chi non crede e non spera, non ti ama e non ti ringrazia”. Rinnovate anche la preghiera a San Michele: “San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia. Sii tu il nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del demonio. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime”. (messaggio del 5 luglio 1985)